IA Summit 2009: Fa-vo-lo-so!
![[Immagine] Grandi interventi, grandi temi, grandi persone: l'IA Summit Italiano è stato uno degli eventi più emozionanti a cui mi sia mai capitato di partecipare.](http://www.lineheight.net/images/articoli/iasummit09/foto_ia.jpg)
È incredibile come a distanza di poche ore riesca già a sentire la mancanza delle persone, dell’ambiente, del circolo di idee che, tutti insieme, hanno reso questo Terzo Summit Italiano di Architettura dell’Informazione qualcosa di così prezioso.
Spendo solo poche righe per ringraziare, innanzi tutto, i responsabili dell’evento, cioè: Alberto Mucignat, Andrea Resmini, Dario Betti, Luca Rosati, Emanuele Quintarelli. Probabilmente senza di loro eventi di questo tipo non sarebbero mai stati organizzati, quindi grazie davvero per questa grande opportunità.
Un ringraziamento di cuore va anche a tutti coloro che sono intervenuti con i propri papers, in particolare a:
- Renata Durighello con
Architettura dell’informazione per imparare a pensare: un’esperienza di tagging collaborativo nella scuola primaria
- Leonora Giovanazzi con
Architettura Informativa ed ecosistemi
- Giulia Visintin con
Sottosopra: dove comincia una biblioteca?
- Davide Potente e Stefano Bussolon con
Quando i passeggeri progettano l’aeroporto: architettura pervasiva e design partecipativo
- Gianluca Brugnoli con
Connettere i punti dell’esperienza. L’esperienza utente e progettazione di sistemi di interazione
- Maria Cristina Lavazza con
Scusi dove trovo gli anacardi? Integrare modelli comunicazionali in esperienze ponte: grocery come far parlare retailing ed e-tailing
- Luca Mascaro con
Strutture ed interfacce adattive
Grazie per aver condiviso i vostri risultati, i vostri pensieri e le vostre riflessioni.
Un saluto, infine, anche a tutte quelle persone che hanno reso ancora più sociale questo evento facendomi passare davvero delle giornate grandiose, in particolare: Andrea Gandino, Piotr Fedorczyk, Elia Contini, Francesco Casale, Francesco Improta, Giacomo Neri. Tutti sempre cordiali, disponibili e di compagnia. Grazie infinite ragazzi!
Dopo due giornate così spettacolari, a questo punto non mi resta che chiedere: a quando il prossimo incontro? :)
![[Immagine] Vi siete mai chiesti perché i posti a sedere nei fast-food tendono a essere scomodi, o perché la disposizione dei tavoli è tale da lasciare molto spazio libero per la circolazione? Possiamo infine parlare di design a livello di confezioni per cibi e bevande? Segue l'articolo sul design applicato ai fast-food.](/images/articoli/design-fast-food/fast-food.png)
![[Immagine] «Un processo al cattivo design, condotto dal principale esponente del cognitivismo contemporaneo. Una dimostrazione convincente dello scarto che intercorre fra il funzionamento della mente umana e gran parte degli oggetti che ci circondano e che siamo condannati a usare.»](http://www.lineheight.net/images/articoli/recensioni/norman-caffettiera-masochista.png)
![[Immagine] Seguono le informazioni sull'autore.](http://a3.twimg.com/profile_images/1008732727/4588c01f4640392d496f4a566db3ba188a9844fb.png)