Aiutiamo Firefox ad essere più semantico
Premessa per gli affezionati: Ultimamente, a causa dei lavori in corso sulla nuova nuova versione di LineHeight, non ho più molto tempo da dedicare alla stesura di nuovi articoli. Proprio per questo motivo, finchè la nuova versione non sarà pronta, userò questo spazio con meno frequenza, pubblicando occasionalmente riflessioni varie ed eventuali, ma mai prolisse. Saranno messaggi relativamente brevi, più diretti, meno impegnativi. Questo mi aiuterà a tenere determinati ritmi senza lasciare questo pseudo-blog al suo triste destino.
Come forse qualcuno di voi saprà, Michele Diodati e alcuni suoi collaboratori stanno portando online tutto il libro Accessibilità, Guida completa (libro che consiglio a tutti di acquistare). Il Capitolo 18, fra i tanti, recita:
Cap.18 - Fornire chiari meccanismi di navigazioneMai più “clicca qui”! Mappe ragionate. L’attributo
title. Gli elementiTITLE,ADDRESS,META. RDF, ontologie e Web semantico. Mappare e descrivere i contenuti. Meccanismi di navigazione. Saltare i contenuti ripetitivi. Funzioni di ricerca scalabili. La lettura per “sfioramento”. L’elementoLINK. Rendere accessibile l’arte ASCII
L'elemento LINK in particolare è estremamente importare per arricchire il contenuto semantico di una pagina, così come recitano le specifiche. Opera e SeaMonkey allo stato attuale già dispongono di meccanismi per usufruire di questi contenuti, aggiungendo un'ulteriore barra di navigazione che permette di esplorare le pagine web compatibili così come facciamo quotidianamente con un esploratore di file. I restanti, fra cui Firefox, sono invece ancora un passo indietro.
A questo punto la domanda sorge spontanea: Come riempire il gap?
Io ho una proposta: aiutare Firefox ad essere più semantico tramite l'utilizzo (o la creazione) di estensioni. A tal proposito segue una lista di alcuni add-on interessanti che ho trovato:
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Facilita la navigazione all'interno di sequenze di pagine (es. specifiche tecniche come quelle W3C o webcomic) fornendo una pulsantiera per saltare direttamente alla prima, ultima, precedente, successiva, superiore o principale pagina del sito navigato.
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Permette di visualizzare ed esportare eventuali microformati presenti nella pagina.
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Opera su microformati ed altri dati semantici già presenti nella pagina per fornire nuoti metodi di interazione coi servizi web già esistenti.
Avete altre idee o già una certa esperienza nella creazione di estensioni? Se volete partecipare a del buon, sano brainstorming, non vi resta che farvi avanti.
Finalmente, dopo continue battaglie e inutili scontri, sono riuscito a emulare ![[Immagine] Vediamo passo passo quali sono le caratteristiche salienti della versione modulare di XHTML, che caratterizza per prima la versione 1.1 e permette un'ampia condivisione di elementi e attributi appartenenti a grammatiche XML, favorendo il dialogo fra più linguaggi di marcamento.](http://www.lineheight.net/images/articoli/xhtml-modules/xhtml-module-based.png)