Archivio > Design, Grafica > Singolo: Design come tendenza o professione?

Design come tendenza o professione?

Interessante l'argomento lanciato dall'utente Whydoyouwork su Mint Forums:

Stop using digg, stop looking at css galleries all day... Step away from tutorials/examples/etc for 1 month. No design books, no magazines, no flickr, no outside inspiration...

You have to take the lead in your talent. Anyone can look at css galleries, or design repository, and it's a good source for inspiration WHEN you are running dry.

I'm self taught in my skill set, it's the only reason my creativity is different in the perspective of clients and designers alike. It's why my interest lies in genuine branding, because when you make a brand, the only inspiration you should get from competition is what not to do,otherwise your brand isn't that special.

So I give any new designer a challenge or anyone that binges on css beauty and digg... Stop it. Next time you start comping a site, get a notepad and pencil, don't pull up your browser and scavenge the internet to see how to do that glossy crap shine outline style... Make your own in your head, on a notepad, moleskin, then worry about executing it.

Riassumendo in poche righe, l'autore di invita a fermare l'ispirazione: stop a Digg, alle gallerie CSS, ai tutorial per Adobe Photoshop. Dobbiamo trovare il talento che è in noi.

Il messaggio è forse un pò pompato, ma personalmente lo trovo molto illuminante e soprattutto sincero nei confronti di una realtà in cui chiamasi web designer colui che realizza pagine web con elementi trasparenti, lucenti, riflessi e decorati fino all'esasperazione.

In realtà non critico nessuno di questi atteggiamenti, perchè spesso fanno parte di un percorso di crescita che dall'imitazione porta alla concretizzazione di uno stile personale. E' su questo punto che voglio soffermarmi.

L'ispirazione che può nascere dalla consultazione di gallerie e pagine ben realizzate è sicuramente proficua se si ha una preparazione di base, delle idee ancora non ben definite, e soprattutto un minimo di coscienza. In mancanza di questi elementi diventa un inutile atteggiamento di identificazione con la massa, che porta alla omogeneizzazione (perdonatemi questo brutto termine) di colori, misure ed accostamenti in un unico stile anonimo... un'unica tendenza, appunto.

E' quindi necessario che l'appassionato (come me o molti altri) arrivi a costruirsi un proprio stile, diverso da quello degli altri, unico, originale, inimitabile, personale: qualcosa che lo caratterizzi, che si riconosca al volo, che lo identifichi immediatamente. Quel "tocco" che non è evidente, ma si percepisce in ogni realizzazione nell'utilizzo di determinati colori, nell'accostamento degli elementi e nella loro disposizione. Lo stile deve quindi essere la nostra firma, perchè è l'unica cosa che ci può veramente rendere originali, e l'originalità paga tutti gli sforzi.

Sono d'accordo, quindi, quando qualcuno cerca di porre un freno a queste nuove abitudini, perchè prendere spunto dagli altri è bello divertente e salutare, ma come sempre c'è chi esagera in eccesso.

Le tendenze passano, cambiano, nascono, crollano fin troppo in fretta. Il nostro stile ci caratterizza per sempre, e muterà solo in base ai nostri gusti, e non a quelli degli altri.

Se il design per tendenza è quindi quello che ci porta a immedesimarci con un gusto comune, il design per professione è - secondo me - quello che nasce dalla passione o la fantasia, e non quando il primo cliente bussa alla nostra porta.

Approfondimenti

L'articolo è stato di tuo gradimento? Puoi controllare che vi sia altro di tuo interesse nelle categorie e , oppure iscriverti al notiziario RSS e seguirmi su per restare sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni.

Pubblicato giovedì 22 marzo 2007.

Discussione [5]

  1. Liarco aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di Liarco

    Guarda eKo, personalmente ritengo di essere uno di quelli che spesso va alla disperata ricerca di "ispirazioni" spulciando le gallerie e gli esempi. Una cosa di cui mi sto veramente rendendo conto col passar del tempo è che per quanto io mi impegni in quello che faccio meno sono condizionato da idee altrui e più riesco a creare qualcosa che mi piaccia veramente. Ricordo che questo cominciai un po' a notarlo anche da piccolo, quando vedevo un bel disegno mi veniva istintivo provare a copiarlo e non ero mai soddisfatto del risultato indipendentemente dall'impegno e dall'effettiva somiglianza tra i due elaborati. É ovvio che se qualcosa ci piace molto e la realizziamo di nuovo non ci piacerà mai quanto l'originale perchè non potremo mai darle quel pizzico di originalità che ci trasmetteva prima.

    Questa ulteriore conferma da parte tua mi fa molto riflettere, credo proprio che anche io dovrò imparare moltissimo in questo!

    Ciao, alla prossima! ;)

  2. eXile aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di eXile

    Devo dire che ormai il tuo stile te lo sei fatto, appena ho visto l'header di questo blog ho capito subito che l'autore eri tu. Cmq sono daccordo col dire che non è corretto partire da stili altrui, ma mi sembra eccessivo dire stop ai Tutorials o alle gallerie. Certo imparando da soli si evita di contaminare il proprio stile, ma i tutorials sono utili per conoscere nuove funzioni e cmq un punto di riferimento, come flickr o deviantart, serve sempre. Io comunque non parlerei tanto di design per tendenza e professione, ma di design per tendenza o passione: c'è chi fa grafica tanto per fare o perchè lo fanno gli altri e chi è davvero interessato, e penso che la differenza si capisca semplicemnte osservando i suoi lavori.

  3. eKoeS aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di eKoeS

    eXile: Nessuno dice di dire "stop", io mi sono limitato a citare parole che condivido quasi totalmente. La questione è: prima pensa di testa tua, poi cerca ispirazione. Non è sbagliato cercare spunti negli altri, ma bisogna incentivare l'utilizzo della fantasia per cercare di dare ai nostri lavori quel qualcosa di "originale" che li rende unici nel loro genere: il tocco personale, insomma.

    Ad ogni modo, la scelta di inserire "professione" non è casuale: anche seguendo certe tendenze, si può comunque avere una grande passione. Ma affinchè quest'ultima venga sviluppata al meglio e sfruttata al massimo delle potenzialità, trovo che sia necessario trovare il proprio stile, e cercare di essere influenzati il meno possibile dagli stereotipi.

  4. Andrea aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di Andrea

    Secondo me, una propria tendenza si acquisisce naturalmente dopo essersi esercitati all'infinito con la tecnica. Vi sono tanti elementi mutuabili gironzolando per le galleries e i tutorials... basta esercitarsi facendoli propri, notare i propri errori, confrontarsi tantissimo con gli altri. Questa è la mia (piccola) esperienza. Anche in una serie di propri prodotti, magari ritenuti mediocri, ci può essere il seme del proprio stile. Oh, poi se si è proprio negati, si può sempre approdare su altre spiagge :D

  5. Andre aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di Andre

    Io credo che lo stile uno se lo crei anche guardando il lavoro degli altri. E' ovvio che ci dev'essere una solida base di preparazione, perché altrimenti tutto si ridurrebbe ad un mero copia-incolla, ma in generale l'osservare quello che fanno gli altri può essere una buona cosa: si fa esperienza, si sviluppa un senso critico, si scelgono alcune soluzioni piuttosto che altre, magari ottimizzandole.

    Il risultato naturale è che secondo me uno finisce a fare naturalmente certe cose, di fatto dando un'impronta personale al proprio lavoro.

    Comunque, nota personale, secondo me solo un'altra persona può dirci se nei nostri lavori si nota la presenza di uno stile comune che possiamo chiamare nostro; sarò solo io, ma quando realizzo cose per me stesso, sono troppo critico nei miei confronti e troppo preso ad essere insoddisfatto dei risultati per poter permettermi il lusso di notare degli "schemi ricorrenti" in ciò che faccio.

Discuti

Il blog è in sola lettura.

Paginatura: