Drupal e prime impressioni
Dopo averli tralasciati per qualche settimana, a causa di forze maggiori (tradotte in impegni scolastici), i lavori per lo sviluppo della nuova versione del blog con Drupal sono ripresi più o meno repentinamente. Questo secondo round è durato decisamente più a lungo rispetto al primo (tragico) approccio, che mi vedeva succube di un alieno e incomprensibile sistema di tassonomie, vocabolari, e categorie.
In realtà, penso che tutto il "gossip" che gira attorno a questo modulo sia estremamente esagerato, sebbene a confondere molto le idee sia anche la terminologia scelta per la categorizzazione dei contenuti (nessuno di noi ha mai sentito vocabolario
nel backend amministrativo di un CMS, vero? Eppure tutti sappiamo benissimo il suo significato in italiano): per come la penso io, la tassonomia adottata in Drupal si può spiegare con pochi passi e non necessita di particolare pratica o esperienza per essere compresa nella sua essenzialità.
Ovviamente, come già specificato nel titolo di questo articolo, si tratta di prime sfocate impressioni, che potrebbero portarmi da un momento all'altro a rivisitare le mie affermazioni.
Comunque, quello che mi spaventa di più in questo momento è la filosofia con cui spesso vengono concepiti i moduli ritenuti essenziali per la comunità: citandone due, Category
e Views
.
Mi sono reso conto di quanta poca cura fosse stata messa per sviluppare strumenti teoricamente concepiti al fine di essere usabili. Ma questa famosa usabilità dove sta?
E' questo secondo me il problema più grande di un sistema di gestione dei contenuti flessibile e potente come Drupal, l'incapacità di mostrare quelle che sono le sue potenzialità con un minimo di equilibrio, di tatto, di gusto estetico.
I primi veri problemi si presentano insomma quando l'utente decide di estendere l'applicazione con moduli presumibilmente scritti da terzi e gestiti senza la più minima cura. Questo è un dato di fatto ad esempio per View
, che genera una pagina di configurazione piena di tabelle, pulsanti, moduli, testi e funzioni assolutamente disordinata e ostile nei confronti di chi dovrebbe usufruirne.
Questo secondo me non va bene, in primo luogo perchè io inteso come utente alle prime armi mi sento spaventato e scoraggiato al solo pensiero di dover memorizzare e comprendere il funzionamento di un modulo che a prima vista si presenta complicato e incomprensibile. Con un pò di fantasia potete immaginare cosa ho fatto: l'ho disinstallato, e sono tornato al sistema base.
Lo stesso vale per Category
, che stravolge l'amministrazione delle categorie distruggendo precedenti configurazioni dei vocabolari, presentandole come normalissimi nodi, e aggiungendo nuovi tipi di contenuto nel database senza nemmeno preoccuparsi di rimuoverli quando viene disinstallato il modulo. Il risultato è un'altra pagina piena di elementi disposti in maniera confusa e illogica nel contesto. La soluzione è sempre la stessa: rassegnarsi e rimuovere le modifiche apportate dall'estensione.
Ho sempre confidato nel fatto che Drupal potesse assolvere ai suoi compiti (e alle mie esigenze) senza la più minima aggiunta di funzionalità, ma questi pochi giorni di esperienza mi portano a pensare che le sue potenzialità siano state presentate male dagli sviluppatori. Non si tratta di particolari difficoltà d'utilizzo, ma più che altro dell'aspetto relativo all'usabilità di tutti quegli strumenti ad esso legato. Spesso sul sito ufficiale i novizi vengono incitati ad installare moduli aggiuntivi che non costituiscono parte integrante del sistema di base, e questo mi preoccupa perchè poi il risultato qual'è? Caos, disordine, confusione. Si sente l'esigenza di avere un pannello amministrativo pulito, chiaro, ed ordinato, ma basta poco a distruggere quell'equilibrio iniziale che si percepisce dopo un'installazione fresca di Drupal.
Ci tengo a precisare che porto ancora molto ottimismo nei confronti di questo progetto, e il mio lavoro continuerà ancora nonostante gli ostacoli in cui inizialmente si imbattono più o meno tutti, perchè ovviamente non si può pensare di ottenere senza il minimo impegno qualcosa che si sposi precisamente con le nostre necessità. Ma non solo: perchè sono convinto che Drupal vale tutto il tempo perso su di esso, tutte le imprecazioni urlate al vuoto, tutti gli inutili tentativi di tirar su un sito perlomeno decente. Quello che voglio sottolineare sono le prime, fatidiche impressioni che portano inevitabilmente alle prime, fatidiche conclusioni.
E per ora la conclusione è che la geniale complessità di Drupal sia stata mostrata agli utenti con poca sensibilità e scarso senso estetico, incitando la maggior parte dei fruitori a estenderne le funzionalità con moduli eventualmente non necessari o fin troppo ostili.
Sai una cosa? Hai ragione :) Drupal è bello grezzo e un ragazzo alle prime armi sicuramente si trova in una situazione iniziale di difficoltà. Devo dire però che il modulo Views è difficile da usare proprio perché è completissimo e non potrebbe essere altrimenti. Si sceglie cosa visualizzare, e poi come. Tutto qui. Ovvio io ho avuto il coraggio di avvicinarmi dopo un bel po' di drupallaggio proprio perché all'inizio mi sembrava un vero rompicapo! Come ultima cosa caro eKoes... tu parli così dopo aver usato la versione 5.1 ... puoi immaginare com'era lavorare con la 4.6? :D
Non oso nemmeno pensarci guarda. :D La provai qualche tempo fa, ma solo per sfizio, senza perderci troppo tempo.
Comunque ero sicuro che il commento sarebbe stato il tuo, visto che sei l'unico utilizzatore di Drupal che conosco, e sotto un certo aspetto questo mi fa anche piacere perchè almeno posso sentire il parere di chi ha sicuramente più esperienza di me in merito. :)
Sia chiaro, ancora una volta, che se muovo delle critiche a Drupal ed ai suoi moduli è perchè sono intenzionato ad utilizzare questo script in futuro, cercando di poterlo sfruttare al massimo delle sue potenzialità.
Io l'ho sempre detto che per usare Drupal ci voglio due OO così :)
ciao io non ho mai avuto il coraggio Ho provato, sono ipovedente, da MSN spaces a blogspot passando per Dvblog e ora Wordpress Ti dico solo che tempo fa mi ero incuriosito molto. :) happy life all