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La semantica nei forum

In questi giorni sto lavorando con grande entusiasmo ad un vecchio progetto sulla grafica web e non. Nella lista delle cose da fare è sicuramente in cima a tutto l'organizzazione di un forum che sia in grado di accogliere un discreto numero di utenza. Tradotto, vuol dire sistemare le sezioni, configurare le opzioni di sicurezza, installare eventuali estensioni e realizzare una skin. E' un bel lavoraccio, ma nonostante un attimo di esitazione mi metto al lavoro e comincio subito a modificare il template.

All'inizio sono partito con l'idea di lasciare tutto così com'è, lavorando soprattutto sul CSS(Cascading Style Sheets) per puntare quindi ad un buon impatto visivo. Più ragionavo sul da farsi, però, e più mi sentivo turbato. Effettivamente, qualcosa che non andava c'era, e si chiamava semantica.

Il problema delle molte applicazioni a noi note per la realizzazione di forum, come IPB(Invision Power Board) o phpBB, è costituito proprio dalla noncuranza che gli sviluppatori continuano a dimostrare nella creazione delle skin di default: viene creato codice superfluo, poco semantico, e soprattutto l'esempio viene poi imitato da tutti coloro che (come me) vanno a modificare l'aspetto della board; essendoci molte aree da modificare, si tende a lasciare tutto immutato, risparmiando così molto tempo prezioso.

Il risultato è che oggi ci troviamo davanti a veri mattoni, seguiti poi da prodotti "amatoriali", mattoni anch'essi. Ovviamente, non oso criticare nessuno per il lavoro che ha fatto e per il tempo che ci ha impiegato, ma vorrei semplicemente dipingere nella maniera più precisa possibile la situazione odierna riguardo alla semantica nei forum.

L'obiettivo che mi sono imposto, quindi, è quello di marcare con obiettività ogni elemento del forum, in modo tale che sia immediatamente possibile comprendere il tipo di informazione comunicata dal contenuto. Questo significa che, in linea di massima, vorrei cercare di imitare la struttura di LineHeight (provate a guardare il sito disabilitando gli stili): in cima a tutto links di salto a contenuti e/o navigazione (per offrire un minimo di usabilità in più), poi testata del forum con descrizione, seguita dalla navigazione principale, dal contenuto, ed infine dai "piedi" del forum (ovvero quella parte con informazioni relative al copyright, alle richieste effettuate al database, ecc...), il tutto suddiviso da separatori.

I lavori sono iniziati da poco, e penso si protrarranno a lungo. Quando si segue questa linea di pensiero, penso che il problema risieda soprattutto nel sano utilizzo dei tag. Per cercare di lavorare in maniera semantica (o meglio, quando siamo convinti di farlo), si rischia di compromettere l'accessibilità: si usano certi tag al posto di altri perchè visivamente rendono meglio, e non ci rendiamo immediatamente conto dell'errore. Me ne accorgo io stesso, perchè ho già fatto alcuni inutili sacrifici a livello di codice, semplicemente per garantire una buona visione anche a CSS disattivati.

Insomma, per farla breve questa sfida che mi sono imposto può essere definita un vero e proprio esperimento, che spero mi porti a comprendere quale sia la via migliore per realizzare, in futuro, pagine costituite da codice di qualità.

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Pubblicato giovedì 22 giugno 2006.

Discussione [2]

  1. ShinRa aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di ShinRa

    Per cercare di lavorare in maniera semantica, si compromette l’accessibilità, e si usano certi tag al posto di altri perchè visivamente rendono meglio.

    Non è che mi sia proprio chiaro questo passaggio, usare certi tag al posto di altri implica di per se una programmazione non-semantica e mi pare che neghi il concetto del messaggio in principio. Se utilizzo un paragrafo mentre mi aspetto una lista non solo calo di accessibilità ma al tempo stesso suppongo di andare contro una corretta semantica.

    Per quel (molto)poco che conosco al riguardo mi sembra di aver capito che rispettare una corretta semantica implica avere un sito di pari passo accessibile.

    Dunque o non ha capito nulla io, cosa molto probabile, oppure non ho capito il concetto che esprimi, fatto sta che imporre una struttura accessibile ad un Forum resta sempre un impresa non da ridere, mi piacerebbe vederne i risultati.

  2. eKoeS aggiunge:

    [Immagine] Segue l'intervento di eKoeS

    Non è che mi sia proprio chiaro questo passaggio, usare certi tag al posto di altri implica di per se una programmazione non-semantica e mi pare che neghi il concetto del messaggio in principio. Se utilizzo un paragrafo mentre mi aspetto una lista non solo calo di accessibilità ma al tempo stesso suppongo di andare contro una corretta semantica.

    Infatti, è quello che intendevo dire (mi sono spiegato male nel messaggio, perdonami): alcune volte si pensa di lavorare semanticamente (e correttamente), ma non solo questa cosa non è vera, anzi si va incontro anche a problemi di accessibilità.

    Diodati in alcuni punti è stato, a mio parere, molto chiaro: ad esempio, non è semanticamente corretto mettere in h2 la descrizione del proprio blog, perchè questo heading di secondo livello non esprime alcuna sottosezione (in questo caso l’elemento superiore è il titolo, in h1), ma è semplicemente una porzione di testo.
    In parole povere, pensiamo di aver agito nel modo migliore, ma poi ci accorgiamo che quell’ h2 ha funzione quasi esclusivamente visiva.

    In questa assurda impresa in cui mi sono imbattuto, ho già commesso alcuni errori ed avuto delle indecisioni: avrei voluto mettere in caption il titolo di ogni categoria, ma così facendo non posso includere il nome fra h2 (ed esprimere quindi sottosezioni), poichè capiton non accetta elementi block annidati.

    Per ricollegarmi alla frase che hai citato sopra, cercherò di lavorare semanticamente, ma potrei commettere alcuni errori e non accorgermi della loro presenza, perchè convinto di aver optato per il meglio.

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