Archivio > Design, Usabilità > Singolo: Le linee guida per il webdesign professionale

Le linee guida per il webdesign professionale

La volta scorsa, con discreta superficialità, si è parlato di semantica e di forum (vedi La semantica nei forum): oggi invece facciamo l'esatto contrario, e parliamo di design nei siti web.

Mike Rundle, professionista nel campo, ci illustra un metro di giudizio utile per migliorare il design dei nostri siti web: I principi di C.R.A.P. (ben diverso da crap, che è invece un termine volgare usato per denigrare il lavoro altrui).
L'acronimo sta per Contrasto Ripetizione Allineamento Prossimità: significa, pertanto, che dobbiamo agire sull'aspetto di una pagina sulla base di questi quattro concetti principali, tutti strettamente correlati fra loro. Mike li spiega così (scusatemi se la traduzione/interpretazione non è delle migliori):

  • Contrasto

    Elementi con scopi diversi dovrebbero essere molto differenti dal punto di vista estetico. Leggere sfumature confondono l'utente portandolo a stabilire relazioni che non esistono. Un forte contrasto fra i vari elementi permette agli occhi del visitatore di seguire un determinato flusso, piuttosto che creare una melma anonima di elementi somiglianti fra loro, noiosa ed assolutamente non comunicativa.

  • Ripetizione

    Per ottenere un'atmosfera coerente è bene utilizzare sempre gli stessi stili: se ci sono elementi correlati dallo stesso look in una porzione di pagina, continua ad utilizzare lo stesso metodo per tutte le aree simili (chi gestisce un blog non avrà difficoltà a capire), in favore di una certa solidità e consistenza.

  • Allineamento

    Ogni cosa deve essere connessa visivamente a qualcos'altro, niente dovrebbe essere fuori posto o distinto da tutti gli altri elementi del design.

  • Prossimità

    La prossimità crea relazioni fra elementi: quelli con la stessa valenza dovrebbero essere raggruppati insieme; quelli che esprimono significati diversi, invece, necessitano di essere distanziati con spazio sufficiente ad evidenziare la loro differenza ed incompatibilità.

Quindi, una volta ideata e concepita la struttura di una pagina, il compito del webdesigner dovrebbe consistere nel fornire visivamente agli elementi le corrette relazioni logiche (ecco a tal proposito una pagina riassuntiva dei concetti C.R.A.P.).

Nella maggior parte dei casi, un buon lavoro comporta anche discreti risultati nell'ambito dell'accessibilità e dell'usabilità: l'utente comprende e memorizza subito lo schema della pagina, allontana eventuali problemi di navigazione e di lettura, e riesce ad usufruire dei contenuti che gli sono stati offerti senza alcuna difficoltà.
Si crea quindi un ambiente favorevole alla permanenza, poichè chi entra avverte subito un gradevole sensazione di affidabilità, sentendosi così a suo agio.
E' un aspetto importantissimo che, possibilmente, non dovrebbe essere trascurato.

[...] if you constantly question and nitpick the details of your design work, good design habits will form and you’ll no longer have to think about if your padding is off or elements aren’t aligned, you’ll just do it correctly from the start.

Approfondimenti

L'articolo è stato di tuo gradimento? Puoi controllare che vi sia altro di tuo interesse nelle categorie e , oppure iscriverti al notiziario RSS e seguirmi su per restare sempre aggiornato sulle ultime pubblicazioni.

Pubblicato venerdì 07 luglio 2006.

Discuti

Nome *

Per inviare un commento clicca su Anteprima. Apparirà un nuovo pulsante Invia per confermare.

Guida rapida

  • **grassetto**
  • _corsivo_
  • [testo](link)
  • "citazione breve"
  • > citazione estesa
  • `codice`

Paginatura: