Percorso

LineHeight > Blog > Markup > Singolo: Uno sguardo a XHTML 2.0


Lo so, è brutto da dire, ma stiamo lavorando per voi. Stiamo? Sì, io e Andrea Gandino siamo all'opera sul nuovo LineHeight. Avete idee, suggerimenti, volete collaborare o semplicemente sapere perché vi sto tediando con un box giallo in cima a questa pagina? Sentitevi liberi di insultare me e Andrea per qualsiasi motivo, anche commentando la notizia sopracitata.

Restate connessi, mi raccomando.

Uno sguardo a XHTML 2.0

Qualche giorno fa sono capitato nell'area programmatori di IBM.com, e in particolar modo in un articolo su XHTML(eXtensible Hyper Text Markup Language) 2.0. Edd Dumbill, autore dell'articolo sopra citato, ci riassume le maggiori novità e caratteristiche introdotte (e che voi potete scoprire per intero direttamente nella sezione del W3C), enfatizzando inoltre il grande lavoro che il consorzio sta facendo su vie parallele, come per esempio per il gruppo di lavoro API(Application Programming Interface).

Senza dubbio, la scelta di utilizzare XFORMS come linguaggio di marcamento XML(eXtensible Markup Language)-based ha suscitato notevole interesse: i forms HTML(Hyper Text Markup Language) introdotti nel 1993 sono ormai vecchi, se paragonati alle innovazioni introdotte in altri ambiti, tanto che spesso è necessario appoggiarsi a linguaggi come Javascript per effettuare un controllo dei dati inseriti, o altre delicate operazioni di questo tipo. XFORMS è, quindi, un'ottima alternativa, soprattutto se si considera la comodità con la quale sarà possibile costruire moduli di inserimento dati anche complessi (per fare un esempio, potremo collocare più input di invio nello stesso spazio, differenziandone le azioni con un corretto utilizzo degli attributi che ci vengono messi a disposizione per ogni tag). Senza perdermi in ulteriori elogi, vi rimando direttamente all'articolo di Andrea Chiarelli su Xml.HTML.it.

Passi avanti sono stati compiuti anche nel settore semantico, favorendo l'utilizzo di tag ed attributi adatti ai più svariati scopi (è il caso di role per definire il ruolo di un paragrafo nel testo, o di <nl> per specificare una lista di navigazione).

Sono convinto che, nel 2007 (anno del rilascio di XHTML(eXtensible Hyper Text Markup Language) 2.0), avremo la possibilità di usufuire di un linguaggio assolutamente più esteso rispetto alle sue precedenti versioni: un ML che non punta più solo alla creazione di una pagina web, ma pian piano si avvicina a quello che è (in maniera più "flessibile") lo scopo di XML(eXtensibile Markup Language) e di tutti i suoi derivati, nati con il fine di definire dati che siano accessibili ed interpretabili da ogni tipo di applicazione.

Technorati tags:

Non trovi anche tu che questo articolo sia delizioso?

Scritto giovedì 04 maggio 06 alle 20:52 in . Rispondi

Risposte [2]

  1. # Nirvana, sabato 06 maggio 06 alle 03:29

    O XHTML 2.0 l’hai descritto troppo bello, o la data di rilascio è troppo vicina…

  2. # eKoeS, sabato 06 maggio 06 alle 05:03

    Spero proprio che sia la seconda. :)

Rispondi

Per inviare un commento clicca su Anteprima. Apparirà un nuovo pulsante Invia per confermare.

Commenti temporaneamente chiusi per motivi di spam. Per qualsiasi informazione contattatemi pure via email.


Articoli