Archivio > Categoria: Accessibilità

Cosa vorrei da un CMS

Si parla sempre più spesso di CMS (Content Management System) versatili e flessibili, adatti a gestire un blog così come un sito aziendale, la propria homepage così come un grande portale. Ne esistono tanti a codice aperto, ed altrettanti sotto licenza commerciale; ognuno ha il proprio numero di versione, i propri bugs (voce su Wikipedia), le proprie caratteristiche, e ovviamente le proprie funzionalità che lo rendono interessante, orginale, o scadente.
E' la realtà del momento, e su questo non c'è dubbio.

Leggi tutto, Discuti [9] . Pubblicato lunedì 18 dicembre 2006 e archiviato in , .

I testi alternativi

Qualche giorno fa ho avuto modo di concludere la lettura della Guida pratica all'accessibilità di Michele Diodati, che in numerosi punti si è rivelata estremamente esauriente.

Questa volta, mi vorrei soffermare sull'importanza dei testi alternativi nei confronti di immagini, video, applicazioni java o qualsiasi altro elemento HTML(Hyper Text Markup Language) non-testuale, focalizzando l'attenzione sul giusto metodo per fornire agli utenti queste alternative.

Leggi tutto, Discuti [2] . Pubblicato sabato 27 maggio 2006 e archiviato in , .

CSS: Supporto vocale

Nelle specifiche W3C dei CSS 2.1 è presente un’intera sezione dedicata ai fogli di stile uditivi. Qualche giorno fa è stato pubblicato un interessante articolo di Nicola Convertini relativo a questo argomento, ovviamente made in HTML.it.

Studi recenti stimano in 11 milioni gli statunitensi con problemi di vista di cui 1,5 milioni sono ciechi.

L’articolo inizia con l’introdurre il ruolo degli screen readers, e l’avvento di nuovi dispositivi di rendering. Dopodiché, inizia l’elenco delle proprietà specifiche.

I contenuti sono sicuramente molto esaustivi, nonostante trovi alcune definizioni ancora abbastanza oscure. Ciò che più mi ha colpito di questo piccolo “saggio” è senza dubbio la vastità di parametri offerti per personalizzare la voce del lettore elettronico: stress, frequenza, velocità e molto altro ancora. E’ stato anche studiato un metodo per offrire all’utente un ascolto tridimensionale basato sulla sorgente della voce.

Alcuni attributi non sono ancora pienamente supportati dalle applicazioni destinate alla sintesi vocale dei contenuti, anche se ammetto di aver “fantasticato” molto sull’utilizzo dell’attributo speech/aural. Sarebbe interessante, infatti, poter analizzare del codice scritto esclusivamente per la lettura di un testo teatrale, di una poesia, o di una favola (dove certo non mancano molteplici intonazioni e timbri di voce) e osservare come variano le proprietà e i valori del parlato in base a frasi, interi periodi o persino generi (mettiamo a confronto, per esempio, un racconto dell’orrore con una filastrocca).

I CSS uditivi rientrano in un campo abbastanza inesplorato e pieno di ostacoli (sebbene nell’ambito dell’accessibilità siano stati compiuti grandi passi), ma senza dubbio offriranno ad una buona percentuale di navigatori un motivo in più per usufruire dell’immensa quantità di informazioni e di contenuti che attualmente internet può già vantare.

. Pubblicato giovedì 11 maggio 2006 e archiviato in , .


Paginatura: