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Le idee migliori sono proprietà di tutti

[Immagine] Un piccolo elogio a chi si sente ancora un piccolo artigiano di idee, in questo mondo di pazzi collezionisti divoratori.

Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche (). C’è chi le colleziona e chi le crea.

Il collezionista: raccoglie idee pre-esistenti e le organizza in gallerie e vetrine; diventa popolare mutando le idee in elementi facili da comprendere, guardare o visionare. La prima cosa a cui pensa è dare un titolo alla propria collezione.

L’artista: crea idee tutte nuove e le propone in tempi diversi secondo l’ispirazione del momento; non sempre è popolare poiché comunica le idee così come nascono. L’ultima cosa a cui pensa è dare un titolo alla propria creatura.

Il collezionista lavora sui tempi, l’artista lavora sulle sensazioni. Uno vende idee, l’altro ne stimola di nuove. Il lavoro del collezionista è renderti la vita facile. Il lavoro dell’artista è renderla emotivamente singolare.

La differenza fra un collezionista e un’artista è la stessa che intercorre fra un paesaggista e uno scrittore. Il bravo paesaggista dipinge in maniera sublime qualcosa di già visto. Il vero scrittore dipinge con carta e penna nuovi panorami. La sua tavolozza dei colori è la boccetta d’inchiostro. La sua tela è il mondo. Sarà compito del lettore quello di assorbire le idee, cominciare a visualizzarle e farne di ognuna un’immagine nitida nella propria mente.

E come diceva il , Le idee migliori sono proprietà di tutti. Quindi, fatele circolare.

La foto è di Brian Talbot.

Discuti [1]. Pubblicato venerdì 10 aprile 2009 e archiviato in .

La terminologia come pratica d’usabilità

[Immagine] Quali buone pratiche sulla scelta delle parole possono aiutare a rendere più coinvolgente la navigazione dell'utenza sulle nostre pagine? Segue l'articolo sulla terminologia nelle pagine web.

Avete mai posto abbastanza cura ai termini che usate per descrivere o rappresentare i contenuti di un intero sito web? Quanto peso date al linguaggio che utilizzate per comunicare con l’utenza? In sostanza, è possibile che una scelta accurata dei termini presenti all’interno di una pagina contribuisca a migliorare l’esperienza di navigazione? Possiamo dire, infine, che la terminologia è una parte importante nello sviluppo di artefatti e manufatti digitali?

In questo articolo mi propongo di illustrare due aspetti della terminologia che, se coadiuvati da altre buone pratiche di design e usabilità, possono influenzare e arricchire l’esperienza di navigazione dell’utenza.

Leggi tutto, . Pubblicato martedì 03 febbraio 2009 e archiviato in , .


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