Archivio > Categoria: Architettura dell'Informazione

Usabilità di una homepage (oltre il Velo di Maya virtuale)

Nell’intervento precedente ho parlato di quello che a mio parere ritengo uno dei più grandi poteri dell’usabilità: quello di trasformare gli errori commessi dagli utenti in importanti punti di forza del prodotto. Questa volta ne voglio considerare un altro, altrettanto importante: la capacità di sfatare miti e credenze metropolitane e squarciare, cioè, il Velo di Maya virtuale.

Il Velo di Maya è un 'velo' «[...] metafisico illusorio che, separando gli esseri individuali dalla conoscenza/percezione della realtà (se non sfocata e alterata), impedisce loro di ottenere [...] la liberazione spirituale, tenendoli così imprigionati nel [...] continuo ciclo delle morti e delle rinascite.» (Wikipedia)

Crediti: Il funzionamento della mente, il sogno ed il Velo di Maja: la visione errata della realtà nel buddismo.

Prendiamo come al solito il consueto caso-guida che ci permetterà di formulare la tesi. Consideriamo, cioè, l’affermazione l’homepage è solitamente la prima pagina di un sito web. (cfr. Home page su Wikipedia). Questo tipo di definizione porta generalmente a pensare che l’homepage sia un po’ il punto di partenza dal quale cominciare a navigare un sito - lo dimostra il fatto che dietro alle homepage vi siano studi d’usabilità specifici atti allo scopo di catturare e trattenere il visitatore più a lungo possibile. Il concetto non è assolutamente errato, ma di fatto è incompleto. Vediamo perché.

Leggi tutto, . Pubblicato lunedì 06 ottobre 2008 e archiviato in , .

Recensione: “Architettura dell’Informazione” di Luca Rosati

[Immagine] «L’obiettivo di questo libro è individuare un modello unificato di architettura dell’informazione trasversale ai diversi contesti dell’agire quotidiano, dagli ambienti fisici a quelli digitali.», Luca Rosati

Pur non sapendo ancora chi fosse effettivamente Luca Rosati, rimasi stupito dal fatto di aver trovato sotto alla voce Informatica un libro scritto da un italiano. L’argomento sembrava interessante e meritava la mia attenzione per il semplice fatto di essere in gran parte estraneo a tutto ciò che studio quotidianamente quando mi metto davanti allo schermo. Architettura dell’Informazione non è un libro che tenta di porre rimedio ai mille disastri che nascono dall’incapacità di gestire correttamente l’informazione che ci circonda: Luca Rosati si limita a spiegare egregiamente cosa significa organizzare l’informazione e quale impatto ha tale pratica con gli utenti. Sono bastate 150 pagine per farmi cambiare completamente idea in merito all’argomento, stravolgendo ogni tipo di convinzione che avessi acquisito prima della lettura di questo libro.

Leggi tutto, Discuti [2] . Pubblicato martedì 26 agosto 2008 e archiviato in , .

Intrappolati in una rete in sovraccarico

Il web sta andando in sovraccarico. Ci viene offerto tanto, troppo, e il tempo a disposizione è poco. Possiamo lasciare che strumenti automatici si preoccupino di fare una cernita per noi, ma quand'è che qualcuno senza macchia e senza paura avrà il coraggio di soverchiare le strutture pre-esistenti, ribaltare l'ordine e osare qualcosa di nuovo e sconvolgente, ibridi che possano radicalmente modificare e rimpiazzare delle fondamenta ormai fragili e sul punto di crollare?

Leggi tutto, Discuti [3] . Pubblicato martedì 12 agosto 2008 e archiviato in , .


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