Percorso

LineHeight > Blog > Categoria: Linux e Open Source


Lo so, è brutto da dire, ma stiamo lavorando per voi. Stiamo? Sì, io e Andrea Gandino siamo all'opera sul nuovo LineHeight. Avete idee, suggerimenti, volete collaborare o semplicemente sapere perché vi sto tediando con un box giallo in cima a questa pagina? Sentitevi liberi di insultare me e Andrea per qualsiasi motivo, anche commentando la notizia sopracitata.

Restate connessi, mi raccomando.

Lineage 2 su Linux: Vittoria!

[Immagine] Lineage 2 è un gioco veramente difficile da emulare. Ci ho provato in passato e non ho mai ottenuto nulla di buono. Finalmente, dopo molto tempo, e grazie all'ultima versione di Wine, Lineage 2 su Linux sembra essere diventata una realtà. Finalmente, dopo continue battaglie e inutili scontri, sono riuscito a emulare Lineage 2 su Linux tramite Wine. Seguono procedure, consigli, e informazioni extra per la miglior esperienza di gioco.

Continua a leggere Lineage 2 su Linux: Vittoria!.

Scritto 292 giorni fa in , . Discuti l'articolo [18]

DocBook, critica ad un sistema di documentazione

DocBook is an XML/SGML vocabulary particularly well suited to books and papers about computer hardware and software (though it is by no means limited to these applications).

DocBook è un vocabolario XML/SGML particolarmente adatto a descrivere libri e manuali incentrati su hardware e software (sebbene non sia limitato esclusivamente a quest'uso).

In altre parole, DB non è nient'altro che una grammatica DTD di tipo SGML/XML che si propone come strumento per la scrittura di documentazione specialmente in ambito Linux.

Negli ultimi giorni, grazie al progetto Archlinux Handbook, ho avuto modo di studiarne approfonditamente la sintassi, leggendo le specifiche per ogni elemento, e le relazioni che vi sono fra ognuno di essi.

Nonostante tutta la fiducia che nutro nei confronti di questo progetto, DocBook mi lascia titubante sotto molti aspetti: vediamo quali.

Continua a leggere DocBook, critica ad un sistema di documentazione.

Scritto 356 giorni fa in , . Discuti l'articolo

Qualche considerazione su ArchLinux

Ultima modifica: Mercoledì 25 Aprile 2007, 23:44:03
Revisione della recensione su AUR. Grazie furester!

Dopo una settimana di utilizzo intenso della distribuzione nota col nome di ArchLinux, mi riserbo questo piccolo spazio per riflettere su vantaggi e svantaggi che ne conseguono dal suo utilizzo in ambito Desktop.

Continua a leggere Qualche considerazione su ArchLinux.

Scritto 390 giorni fa in , . Discuti l'articolo [5]

Go-compiz!

[Immagine] Oggi ho deciso di pubblicare il mio primo script Bash. Si occupa di gestire il gestore di finestre in uso su Linux: se Metacity è avviato, lo sostituisce con Compiz; altrimenti, fa il contrario. Non è uno dei tanti modi per fare pubblicità ad un già noto ed apprezzato gestore di finestre come Compiz. In realtà, volevo solo segnalarvi un piccolo script Bash di mia creazione che si dovrebbe occupare dello switch con Metacity in maniera facile e veloce.
Come sempre, usatelo a vostro rischio e pericolo!

Continua a leggere Go-compiz!.

Scritto 415 giorni fa in , . Discuti l'articolo

Aspettando il compositor di GNOME...

Mentre aspettiamo che il progetto GNOME includa finalmente un gestore predefinito per la trasparenza e le ombre sulle finestre, perchè non sfruttare quello già presente e funzionante di XFCE 4.4? Ecco i pochi passi da seguire:

  1. Digitare in un terminale:

    $ sudo mv /usr/bin/metacity /usr/bin/metacity.real
    

    In questo modo avremo una copia originale dell'eseguibile metacity, window manager predefinito di GNOME.

  2. Adesso creiamo un collegamento al compositor di XFCE:

    $ sudo ln -s /usr/bin/xfwm4 /usr/bin/metacity
    

    Grazie a questo comando, imbroglieremo il sistema facendogli credere che metacity esiste ancora, seppure punti ad un altro eseguibile (in questo caso xfwm4).

  3. Adesso basta terminare il vecchio gestore di finestre, per far sì che venga caricato automaticamente quello nuovo:

    $ sudo killall metacity
    

Aspettate qualche secondo... et voilà! Ora avete ombre e trasparenze in GNOME, senza la più minima difficoltà.

Qualora abbiate voglia di modificare i valori di opacità, o cambiare la decorazione delle finestre, basta lanciare la finestra delle impostazioni di XFCE:

$ xfce-setting-show

Alla voce Window Manager e Window Manager Tweaks trovate tutto quello che vi serve.

[Immagine] In pochi semplici passi abbiamo conciliato le potenzialità di XFCE con l'ambiente pressochè familiare di GNOME, ottenendo un compositor gradevole e funzionale senza la necessità di utilizzare software al livello di Compiz o Beryl.

Note:

  1. Non sono riuscito a mettere le ombre sui pannelli. Sto cercando un modo per farlo, ma penso che prima o poi perderò la speranza. :D
  2. Potete controllare l'opacità di una finestra passando sul suo titolo, premendo il tasto ALT e scorrendo la rotella del mouse.

Scritto 446 giorni fa in , . Discuti l'articolo [8]

Aprire percorsi con Thunar da Gnome

Ultima modifica: Martedì 20 Marzo 2007, 16:04:12

Ulteriori modifiche al punto numero 3 del procedimento.

[Immagine] XFCE è sempre stato un ottimo ambiente desktop: coerente, usabile, innovativo. L'abitudine purtroppo mi porta spesso a preferire GNOME per tanti motivi. Vediamo allora come integrare in quest'ultimo piccoli pezzi di XFCE: in questo caso, Thunar, il suo ottimo esploratore di files. Da quando ho scoperto XFCE, tempo fa, ho trovato un ottimo desktop environment, ed un ottimo file manager: Thunar.

Non c'era ancora la versione 4.4, e XFCE presentava (e presenta ancora) alcune imperfezioni caratteristiche che , purtroppo, mi trattengono dall'utilizzarlo. Così vivo ancora felice e soddisfatto sul mio desktop GNOME.

Ora, il problema è che sinceramente Nautilus (esploratore di files predefinito di GNOME non è nemmeno lontanamente paragonabile a Thunar, per tanti motivi: reattività, estetica, usabilità (e non voglio scatenare discussioni perchè si tratta semplicemente di un parere), così ho cercato un procedimento che mi permettesse di utilizzare quest'ultimo su un desktop che non fosse XFCE.

Detto fatto: Usare Thunar come file manager predefinito in GNOME: l'articolo mostra brevemente come effettuare il cambio, propronendo codice scritto in Ruby - sebbene vi siano anche altri esempi in Python e Bash. Mi permetto di proporvi il procedimento forse più rapido fra quelli proposti.

  1. Rinominare l'eseguibile originario di Nautilus.

    sudo mv /usr/bin/nautilus /usr/bin/nautilus.real
    
  2. Creare un nuovo file nautilus in /usr/bin/.

    sudo gedit /usr/bin/nautilus
    
  3. Incollare il seguente codice Bash:

    #!/bin/bash
    
    
    #zenity --info --text="${1}/${@}" #DEBUG
    if [ -n "${1}" ]; then
        if [ "${1:0:1}" == "/" ]; then
            thunar "${1}"
        elif [ "${1}" == "--no-desktop" ]; then
            if [ -n "${2}" ]; then
                if [ "${2:0:7}" == "file://" ] || [ "${2:0:1}" == "/" ]; then
                    thunar "${2}"
                else
                    nautilus.real "${2}"
                fi
            else
                thunar
            fi
        else
            nautilus.real "${@}"
        fi
    else
        thunar
    fi
    
  4. Impostare i permessi di esecuzione (chmod) al file.

    sudo chmod 755 /usr/bin/nautilus
    

Ricordo che percorsi come computer:/// o ssh:/// non essendo riconosciuti da Thunar vengono aperti con Nautilus, e che le cartelle predefinite sul Desktop (Home, Computer, volumi montati) seguono lo stesso comportamento.

Discussioni, approfondimenti, e critiche.

Scritto 455 giorni fa in , . Discuti l'articolo [3]

Fyre: ghiotta alternativa ad Apophysis?

Forse qualcuno di voi ha già sentito parlare di Apophysis: per chi non lo sapesse, è un editor di frattali gratuito per Windows. Per chi lo sa usare (e non è per niente facile) può diventare un'ottima base per sfondi ed immagini astratte, se non almeno una buona fonte di ispirazione.

Poco tempo fa, per qualche strana coincidenza, ho provato ad avviare il programma tramite Wine, e mi sono chiesto se esistesse una buona alternativa integrata con le librerie GTK (Gimp ToolKit) in grado di fare più o meno le stesse cose.

[Immagine] Fyre si propone come visualizzatore di funzioni matematiche sotto forma di immagini (artworks). Sfrutta le librerie GTK ed attualmente è arrivato alla versione 1.01 La risposta è arrivata subito: si chiama Fyre e funziona come strumento per produrre artworks calcolati sulla base di istogrammi di funzioni caotiche iterate (vedi Teoria della computazione su Wikipedia).
Prima di farvi prendere dallo spavento, guardate qualche immagine nella galleria e ammirate i capolavori.

Bello, vero?

[Immagine] Possiamo considerare Fyre come una buona alternativa al complesso e macchinoso Apophysis, sebbene i due programmi non siano propriamente uguali. Il funzionamento del programma è abbastanza facile. Alla nostra sinistra abbiamo tutti i parametri che ci servono a modificare la rappresentazione grafica della funzione, mentre a destra abbiamo l'anteprima. Durante la fase di editing, nella barra di stato, possiamo osservare come il programma effettui delle iterazioni continue al fine di aumentare la qualità e la definizione dell'immagine. E' possibile infatti applicare una lieve sfumatura al disegno, in modo tale da emulare l'effetto anti-alias ed avere delle linee smussate.

Fyre permette anche di creare animazioni (View -> Animation Window) aggiungendo man mano le varie immagini realizzate dalla finestra principale (vi consiglio di partire da parametri casuali attraverso Go -> Random Parameters) secondo una logica che ricorda molto quella dei fotogrammi chiave in Flash.

Maggiori informazioni sono comunque reperibili sul sito ufficiale. Chissà che non ci scappi fuori qualche lavoretto da pubblicare sul mio nuovo album Flickr! :-)

Ecco qualche immagine elaborata e renderizzata dal programma:

  • [Immagine] Digital distortion
  • [Immagine] Nuclear Explosion

Buon divertimento. ;-)

Scritto 510 giorni fa in , . Discuti l'articolo [3]

PHP, Ubuntu, e setlocale()

Piccolo intervento infrasettimanale per avvisarvi che con Ubuntu (e potenzialmente, tutte le distribuzioni Linux basate su Debian) PHP ha qualche problema a leggere la localizzazione impostata nella funzione built-in setlocale().

<?
setlocale(LC_TIME, "it_IT")
echo ucwords(strftime("%A %d %B %Y, %H:%M:%S"))
?>

Restituisce la stringa:
Wednesday 20 December 2006, 18:31:25

Dando un'occhiata ai commenti presenti nella documentazione ufficiale di setlocale(), ho scoperto che sulla nostra linuxbox è possibile ottenere una lista delle localizzazioni attive col comando locale -a.

simone@edgymachine:~$ locale -a
[... lista di pacchetti inglesi...]
it_IT.utf8

Così (grazie a chissà quale geniale intuizione :-P), ho provato a modificare il mio piccolo file .php in:

<?
setlocale(LC_TIME, "it_IT.utf8")
echo ucwords(strftime("%A %d %B %Y, %H:%M:%S"))
?>

E magicamente tutto è funzionato a meraviglia:
Mercoledì 20 Dicembre 2006, 18:40:55

Vi consiglio, comunque, di impostare la funzione in questo modo:

setlocale(LC_TIME, "it_IT", "it", "it_IT.utf8");

In modo tale che PHP controlli prima l'esistenza delle altre localizzazioni, per poi eventualmente passare a quella con estensione uguale alla codifica di caratteri utilizzata.

Scritto 515 giorni fa in , . Discuti l'articolo [1]

We Want YOU!

Ebbene sì, abbiamo bisogno di te e del tuo aiuto!

Absynth è un progetto nato con lo scopo di sopperire alla mancanza di client FTP d'alto livello integrati con l'ambiente desktop GNOME. Unisciti a noi!Absynth è un gestore di file remoti e locali scritto in Python (voce su Wikipedia) e GTK (GIMP ToolKit) (voce su Wikipedia), multi protocollo, espandibile e multipiattaforma con supporto per Windows, Linux e tutti gli OS Unix like.

Il nostro scopo è quello di riunire i giovani appassionati di programmazione e sostenitori del mondo Open Source in un nuovo, giovane, team di sviluppo, che ha come scopi: collaborare, condividere esperienze ed informazioni, aiutarsi a vicenda.

Se vuoi partecipare al progetto, lascia un messaggio sul nostro forum. :-)

Scritto 532 giorni fa in , . Discuti l'articolo [6]

Emulare Lineage 2 su Linux

Quante volte avete provato ad emulare Lineage 2 (voce su Wikipedia) su Linux, e non avete mai ottenuto risultati soddisfacenti?

Io ci ho perso un paio di giorni. Non sono riuscito a giocare, ma ho scoperto alcune cose interessanti che potrebbero tornarvi utili.

Continua a leggere Emulare Lineage 2 su Linux.

Scritto 533 giorni fa in , . Discuti l'articolo [10]


Articoli