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DocBook, critica ad un sistema di documentazione

DocBook is an XML/SGML vocabulary particularly well suited to books and papers about computer hardware and software (though it is by no means limited to these applications).

DocBook è un vocabolario XML/SGML particolarmente adatto a descrivere libri e manuali incentrati su hardware e software (sebbene non sia limitato esclusivamente a quest'uso).

In altre parole, DB non è nient'altro che una grammatica DTD di tipo SGML/XML che si propone come strumento per la scrittura di documentazione specialmente in ambito Linux.

Negli ultimi giorni, grazie al progetto Archlinux Handbook, ho avuto modo di studiarne approfonditamente la sintassi, leggendo le specifiche per ogni elemento, e le relazioni che vi sono fra ognuno di essi.

Nonostante tutta la fiducia che nutro nei confronti di questo progetto, DocBook mi lascia titubante sotto molti aspetti: vediamo quali.

Leggi tutto, . Pubblicato lunedì 28 maggio 2007 e archiviato in , .

XHTML 1.1 e Modularità

Se ne parlava qualche tempo fa in una delle tante lezioni curate da Simone Onofri per OilProject, incentrate su Semantica e Web Standards.

In particolare, l’argomento è caduto sull’uso di XHTML 1.1, e sulle differenze più evidenti dalla precedente versione 1.0. Si è parlato di modularità, e il discorso infine si è spostato principalmente su una domanda di fondo: Perchè non usare XHTML 1.1?. Seguendo le orme delle risposte datemi da Simone, ho fatto qualche ricerca sull’argomento, e vi propongo quelli che sono stati i risultati di questo documentarmi.

[Immagine] Vediamo passo passo quali sono le caratteristiche salienti della versione modulare di XHTML, che caratterizza per prima la versione 1.1 e permette un'ampia condivisione di elementi e attributi appartenenti a grammatiche XML, favorendo il dialogo fra più linguaggi di marcamento.

Leggi tutto, Discuti [3] . Pubblicato lunedì 07 maggio 2007 e archiviato in , .

Implementazione di base dei CSS 2.1

Rispondo direttamente qui alla domanda proposta da Molly E. Holzschlag riguardo un'utopistica implementazione di base dei CSS sulle prossime versioni stabili di tutti i browser:

Let’s put on our fantasy hats for a moment and imagine that all browser vendors agreed to implement a common baseline for CSS 2.1 in their next dot zero release. Which features of the CSS specs up to CSS 2.1 would you absolutely want for that baseline?

Usa per un momento la fantasia, e immagina che tutti i venditori di browser accettino di implementare un supporto di base comune per i CSS 2.1 nei loro prossimi rilasci punto zero. Quali delle caratteristiche incluse nelle specifiche CSS fino alla versione 2.1 vorresti assolutamente vedere implementate?

Tralasciando la traduzione un pò incolta, la mia risposta è (in ordine di importanza):

  1. Supporto completo e totale ai selettori
  2. Supporto completo e totale alla proprietà display: (Per saperne di più consulta anche la mia pagina di sperimentazione sui valori disponibili e/o non supportati)
  3. min-height, max-height, min-width, max-width:
  4. Supporto completo e totale al contenuto generato
  5. Implementazione crossbrowsing della proprietà opacity: (che attualmente implica l'utilizzo di una sintassi proprietaria in base al motore che genera la pagina).

Avrei potuto inserire il supporto ai fogli di stile vocali, ma questa è una cosa che non ha senso richiedere se l'applicazione di per sè non offre il supporto alla modalità screen reader.

Voi cosa avreste risposto?

Discuti [5]. Pubblicato mercoledì 21 marzo 2007 e archiviato in , .


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